Implantologia

È una tecnica chirurgica minimamente invasiva che permette di rimpiazzare elementi dentali andati persi con denti artificiali, realizzati in laboratorio con caratteristiche funzionali ed estetiche tipiche dei denti naturali. Una vite in titanio a elevata biocompatibilità, chiamata fixtures implantare, viene “impiantata” all’interno dell’osso mandibolare o mascellare, lì dove il dente è andato perso (una sorta di radice artificiale), garantendo il successivo ancoraggio delle protesi fisse.

Nel nostro studio eseguiamo svariate tecniche di implantologia, sicure e all’avanguardia. A seconda della specifica situazione clinica che il paziente presenta, è possibile rimpiazzare il singolo elemento dentale fino all'intera arcata. Possono essere programmate sia in pazienti giovani sia in quelli in età avanzata in buono stato di salute.


1 - Implantologia A Carico Immediato - Denti fissi in meno di 24 ore

Una delle più innovative tecniche di implantologia è definita “A Carico Immediato”. Nasce con l’obbiettivo di annullare i tempi che intercorrono tra l’inserimento dell’impianto e la consegna delle protesi definitive fisse riducendo notevolmente il disagio psicologico e funzionale del paziente. Il perfezionamento di tali tecniche permette oggi infatti di poter rimpiazzare singoli elementi dentali o addirittura intere arcate in modo fisso nell'arco delle 24 ore dall'inserimento delle fixures implantari (fase chirurgica).

Questa tecnica ha forti vantaggi per il paziente:

  • La possibilità di riacquisire la funzione masticatoria in tempi particolarmente rapidi evitando disagi funzionali;
  • Annullare il “disagio psicologico;
  • Trattasi di un intervento minimamente invasivo che si sviluppa in un'unica seduta senza necessità di riaprire il lembo gengivale;
  • Il 90% dei pazienti risulta idoneo a tale tecnica.


2 - Tecnica “All-On-4” - ”All-On-6”

L’implantologia a carico immediato "All-on-Four1\All on six” è una modernissima tecnica di riabilitazione impianto-protesica più facile e veloce rispetto alle tecniche di implantologia tradizionali. Permette di riabilitare intere arcate mediante l'inserimento di quattro/sei impianti, in siti specifici, su cui verrà posizionata nell'arco delle 24 h una protesi fissa avvitata (Toronto). Tale tecnica può essere effettuata sia su pazienti totalmente edentuli, sia su pazienti con denti gravemente compromessi previa avulsione (in corso di intervento) degli stessi. A partire da una situazione precaria, di totale o parziale edentuli, si passa nell'arco delle 24 H ad una situazione definitiva ideale sia estetica che funzionale.

Questa tecnica si sviluppa in tre fondamentali fasi:

  • Prima fase - preliminare: si effettua la “bonifica” e pulitura della zona orale;
  • Seconda fase – intermedia: si procede all’inserimento in coppie di due impianti sull’emiarcata destra e sinistra di mandibola e/o mascella, creando due serie di impianti equidistanti fra loro, i quali saranno la base e le fondamenta solide per l’applicazione protesica;
  • Terza fase – finale: viene effettuata l’applicazione della protesi provvisoria, creata in laboratorio ad hoc sul paziente, che verrà ancorata ai 4 impianti. La protesi di tipo provvisoria avrà a durata di 4-5 mesi e poi verrà sostituita con una seconda di tipo definitivo che costituirà la dentatura definitiva.

Vantaggi:

  • Tecnica non invasiva;
  • Rapidità dell’intervento (24 – 48 ore);
  • Economicità;
  • Durata nel tempo;
  • Bellezza estetica;
  • Funzionalità;
  • Ideale per pazienti edentuli (senza denti);
  • Possibile applicazione per arcata superiore (mascella) e inferiore (mandibola).

Fasi dell’intervento in breve:

  • Primo giorno (mattina): estrazione denti presenti (dove presenti) e preparazione del sito implantare;
  • Primo giorno (pomeriggio): applicazione protesi su impianti, il paziente nel pomeriggio-sera può rientrare a casa;
  • A 4-5 mesi: applicazione protesi definitiva.


3 - Impianti a carico differito

Con gli impianti a carico differito è necessario attendere un tempo variabile dai tre ai sei mesi per poter “caricare” (protesizzare) la fixure implantare inserita durante la fase chirurgica: tale tempo è necessario per poter garantire la corretta osteointegrazione dell'impianto.


4 - Rigenerazione ossea con materiale autologo l-PRF (Platelet Rich Fibrin)

Alcuni pazienti non possiedono una quantità d’osso sufficiente per poter posizionare gli impianti dentali e garantirne una corretta stabilità, necessaria per la osteointegrazione. Le cause di una carenza di osso possono essere molteplici (costituzionali, infiammatorie, o traumatiche) ma qualunque esse siano la nostra clinica, all’avanguardia nelle tecniche di Implantologia, effettua operazioni di Rigenerazione Ossea in grado di garantire la neoformazione di osso, in quantità adeguate , lì dove è necessario per inserire l'impianto dentale. In tutti i casi in cui si renda necessario l'utilizzo di biomateriali come ausilio alle tecniche di rigenerativa, utilizziamo solo materiali di origine autologa grazie alla tecnica L-PRF e non di origine animale. Da un prelievo di sangue del paziente vengono ricavate tutte le componenti necessarie per effettuare la rigenerazione ossea, annullando le possibilità di rigetto e accelerando notevolmente i tempi di guarigione.

Nella nostra clinica eseguiamo interventi di:

  • Piccolo rialzo di seno;
  • Grande rialzo di seno;
  • Split crest;
  • Innesti di osso autologo.


5 - Implantologia Transmucosa - senza bisturi

L’implantologia senza bisturi è una tecnica poco invasiva utilizzata per realizzare operazioni di implantologia senza effettuare un lembo gengivale necessario per esporre il sito osseo in cui inserire l'impianto. 

Vengono svolti preliminarmente tutti gli esami clinici necessari per un corretto piano di trattamento ed in particolare un esame radiologico in 3D (TAC) dell’arcata interessata. Combinando i riscontri clinici e radiografici un software definisce gli esatti punti in cui devono essere posizionati gli impianti e permette la realizzazione di un'apposita mascherina (dima chirurgica) utilizzata per l'inserimento degli impianti dentali. La dima chirurgica viene posizionata sulla gengiva del paziente ed indica l’esatto punto in cui inserire l’impianto evitando così qualsiasi spostamento, anche solo millimetrico, della fresa chirurgica. 

Questa tecnica è utilizzata nella nostra clinica per effettuare operazioni di implantologia nel caso di mancanza di uno o più denti. Oltre a garantire un’eccezionale precisione nel posizionamento dell’impianto presenta molteplici vantaggi:

  • Assenza dell'incisione chirurgica;
  • L’impianto viene inserito nell’osso senza incidere la gengiva e senza scollare il lembo;
  • L'osso non viene esposto nel cavo orale;
  • Assente riassorbimento osseo post intervento;
  • Viene ridotto utilizzo di farmaci nel periodo pre e post operatorio;
  • Minor anestesia;
  • Nessun utilizzo del bisturi;
  • Nessun punto di sutura;
  • Minor sanguinamento;
  • Nessun ematoma;
  • Minimo o nessun gonfiore;
  • Ridotto dolore post-operatorio;
  • Basso rischio di infezioni post-operatorie;
  • Possibilità di mangiare cibi solidi sin da subito.